REGIONE LAZIO
Convegno Istituzionale
Longevità attiva e nuovi modelli di comunità.
Rigenerare e creare spazi per continuare una vita attiva non assistita
Giovedì 1 ottobre 2026
Sala Mechelli – Regione Lazio
Comunicato Stampa 02/10/2026
SILVER CARE, SIGISMONDI: “LA LONGEVITÀ SI COSTRUISCE PRIMA DELLA FRAGILITÀ”. AL CONSIGLIO REGIONALE DEL LAZIO ISTITUZIONI, UNIVERSITÀ, SANITÀ E IMPRESE PER NUOVI MODELLI DI COMUNITÀ
Il Presidente di Silver Care – Villaggi Evergreen ETS: «L’incontro del 1° ottobre non è un punto di arrivo: vogliamo trasformare il dialogo avviato con le istituzioni in un percorso concreto». Al convegno i contributi del Consiglio regionale del Lazio, della Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, della Senatrice Cinzia Pellegrino e del Rettore di UniCamillus Gianni Profita
Istituzioni, università, sanità, professionisti e imprese riuniti attorno allo stesso tavolo per affrontare una delle trasformazioni sociali più rilevanti dei prossimi decenni: l’aumento della longevità e la necessità di ripensare spazi, servizi e comunità affinché vivere più a lungo significhi poter continuare a vivere in autonomia, mantenendo relazioni, movimento e partecipazione.
È stato questo il filo conduttore del convegno istituzionale “Longevità attiva e nuovi modelli di comunità – Rigenerare e creare spazi per continuare una vita attiva non assistita”, promosso da Silver Care – Villaggi Evergreen ETS e svoltosi giovedì 1° ottobre nella Sala Mechelli del Consiglio regionale del Lazio, a Roma.
Il programma ha articolato il confronto attorno a progettazione e rigenerazione urbana, salute e prevenzione, autonomia, tecnologie, servizi, collaborazioni e strumenti necessari alla possibile attuazione di nuovi modelli abitativi e di comunità.
Silver Care – Villaggi Evergreen ETS rivolge un particolare ringraziamento al Consiglio regionale del Lazio per aver ospitato l’iniziativa nella Sala Mechelli e alle istituzioni e realtà che, con la loro presenza e i loro contributi, hanno accompagnato la giornata: Roma Capitale, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e provincia, Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, UniCamillus, ASL Roma 6 e ASL Roma 2.
Un ringraziamento particolare va a Fabio Capolei, Consigliere segretario del Consiglio regionale del Lazio, intervenuto in apertura dei lavori e presente alla giornata.
La partecipazione di istituzioni, università, strutture sanitarie e rappresentanze professionali ha contribuito a dare al convegno quella dimensione multidisciplinare che costituisce uno degli elementi centrali del progetto Silver Care: mettere in relazione competenze differenti per affrontare la longevità non come un tema esclusivamente sanitario o assistenziale, ma come una questione che riguarda l’abitare, la città, la prevenzione, la socialità e la qualità della vita.
Nel corso dell’apertura sono stati portati anche i saluti del Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, Christian Rocchi, attraverso Lucia Martincigh, incaricata per l’OAR, e quelli della ASL Roma 6 attraverso la dott.ssa Filomena Pietrantonio.
Molto graditi e apprezzati i videosaluti di Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, e del Prof. Gianni Profita, Rettore di UniCamillus, che hanno portato all’incontro il contributo delle rispettive istituzioni.
Significativa, inoltre, la partecipazione della Senatrice della Repubblica Cinzia Pellegrino, alla quale è stato affidato l’intervento istituzionale conclusivo della giornata.
“La presenza e l’attenzione delle istituzioni rappresentano per noi un elemento particolarmente importante», dichiara Pier Paolo Sigismondi, Presidente di Silver Care – Villaggi Evergreen ETS. “Il convegno ha dimostrato quanto sia necessario creare occasioni nelle quali istituzioni, università e ricerca, sanità, professionisti e imprese possano realmente confrontarsi. Avere intorno allo stesso tavolo competenze così diverse significa iniziare a costruire quel dialogo trasversale senza il quale sarebbe impossibile affrontare seriamente una trasformazione profonda come quella determinata dall’aumento della longevità”.
“La longevità non può essere affrontata soltanto quando diventa fragilità – prosegue Sigismondi –. Occorre agire prima, ripensando gli spazi in cui viviamo, i servizi e le relazioni di comunità. Vivere più a lungo è una grande conquista, ma dobbiamo chiederci in quali condizioni vogliamo vivere questi anni in più. Il nostro obiettivo è favorire modelli nei quali la persona possa mantenere il più a lungo possibile autonomia, libertà di scelta, movimento, relazioni sociali e partecipazione alla vita della comunità”.
Per il Presidente di Silver Care, la giornata del 1° ottobre rappresenta dunque soprattutto l’inizio di un percorso.
“Il risultato più importante dell’incontro è essere riusciti a mettere intorno allo stesso tavolo mondi che troppo spesso affrontano separatamente lo stesso problema: istituzioni, università e ricerca, sanità, architettura e professioni, imprese, tecnologia e finanza. Silver Care nasce proprio con questa funzione: costruire connessioni e creare un terreno comune sul quale competenze diverse possano confrontarsi per trasformare una visione in progetti concreti, sostenibili e replicabili”.
La prima sessione del convegno, dedicata a “Spazi, progettazione e regole”, ha affrontato il rapporto tra longevità, accessibilità, qualità dell’abitare, rigenerazione urbana, flessibilità degli spazi e tecnologie.
Sono intervenuti Lucia Martincigh, Architetto e Professoressa senior in Tecnologia dell’architettura presso Roma Tre, componente dell’Osservatorio Accessibilità dell’Ordine degli Architetti di Roma; Laura Calcagnini, Architetto e professoressa del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre; Antonio Magarò, Architetto e dottore di ricerca del Dipartimento di Architettura di Roma Tre; e Silvia Besozzi, Vicepresidente di Silver Care – Villaggi Evergreen ETS, che ha approfondito il Protocollo Evergreen e i criteri relativi a spazi, servizi, salute, comunità e tecnologie.
Il confronto si è quindi spostato su “Autonomia, salute e prevenzione”, ponendo al centro una domanda: cosa è possibile fare prima che sopraggiunga la fragilità?
Sono intervenuti Filomena Pietrantonio, Direttrice UOC Medicina Interna dell’Ospedale dei Castelli – ASL Roma 6, docente UniCamillus e referente scientifico-sanitaria Silver Care; Giovanni Capobianco, Direttore UOC Transmurale Geriatria – Integrazione ospedale-territorio della ASL Roma 2; Cristina Bernard, fisioterapista e osteopata, fondatrice Omya Studio e Presidente Omya APS ETS; e Carlo Bonifazi, laureato in Scienze motorie, preparatore fisico e atleta nazionale.
Al centro degli interventi, la necessità di promuovere un cambio di prospettiva: non intervenire esclusivamente quando si manifesta una condizione di fragilità, ma creare ambienti e opportunità capaci di favorire prevenzione, movimento, autonomia, socialità e continuità tra persona, territorio e servizi sanitari.
La terza sessione, dedicata ad “Attuazione e collaborazioni”, ha portato il confronto sul terreno delle condizioni necessarie per trasformare un modello culturale e progettuale in iniziative concretamente realizzabili.
Sono intervenuti Stefano Cerreto, Confederaziende e socio promotore Silver Care ETS; Dario Corci, Direttore commerciale WeEnergy’s – divisione WeTech’s; Carlo Tumbarello, Polisistem Italia; Marcello Da Col, Medicilio; Cinzia Coscarella, commercialista e revisora legale; e Umberto Fraschini, the916lab.
Imprese e reti, energia, tecnologie, telemedicina, real estate, strumenti finanziari, fiscalità e comunicazione sono stati affrontati come elementi di un ecosistema che richiede coordinamento e collaborazione tra competenze pubbliche e private.
L’intervento conclusivo della Senatrice Cinzia Pellegrino
A concludere il confronto è stato l’intervento della Senatrice della Repubblica Cinzia Pellegrino, che ha portato nel convegno la prospettiva istituzionale nazionale sui temi al centro della giornata. La carica è confermata dalla scheda istituzionale del Senato della Repubblica.
La presenza della Senatrice ha rappresentato un ulteriore momento di interlocuzione tra Silver Care e il mondo delle istituzioni, al termine di un pomeriggio nel quale progettazione, salute, prevenzione, innovazione, imprese e sostenibilità sono state affrontate come componenti di una riflessione comune sulla longevità attiva.
Il suo intervento ha chiuso una giornata caratterizzata da un confronto multidisciplinare e dalla volontà di creare occasioni di dialogo tra soggetti pubblici e privati, mondo della ricerca, sanità e professioni, nella prospettiva di approfondire le condizioni necessarie allo sviluppo di nuovi modelli dell’abitare e di comunità.
Sigismondi: “Ora trasformare idee e relazioni in progetti concreti”
“La partecipazione della Senatrice Cinzia Pellegrino, insieme ai contributi istituzionali che hanno accompagnato l’intera giornata, conferma quanto sia importante aprire un dialogo stabile con chi è chiamato a costruire le politiche pubbliche” sottolinea Sigismondi. “Silver Care vuole portare all’attenzione delle istituzioni non una soluzione già definita, ma un modello sul quale lavorare insieme, mettendo in relazione competenze progettuali, sanitarie, sociali ed economiche. Il passaggio successivo dovrà essere quello dell’approfondimento: individuare interlocutori, verificare le condizioni normative e progettuali e capire dove possano nascere le prime sperimentazioni”.
“L’incontro del 1° ottobre non deve rimanere un episodio isolato. Da oggi comincia il lavoro più importante: trasformare idee e relazioni in progetti concreti. Vogliamo dare continuità al confronto con le istituzioni, con il mondo universitario e sanitario, con i professionisti e con le imprese, verificando insieme condizioni, strumenti e opportunità per arrivare a possibili sperimentazioni. Silver Care vuole essere un luogo di connessione tra queste competenze. Non vogliamo costruire promesse, ma un metodo serio di lavoro, con interlocutori riconoscibili, responsabilità e obiettivi verificabili”.
“Ora abbiamo la responsabilità di non disperdere quanto emerso. Dobbiamo mettere a frutto l’interesse raccolto, approfondire le collaborazioni nate o rafforzate durante questa giornata e individuare i primi ambiti sui quali lavorare insieme. Il nostro punto di riferimento rimane molto semplice: creare condizioni nelle quali una persona possa continuare a sentirsi pienamente parte della società, della propria casa e della propria comunità anche con l’avanzare dell’età. Per noi questa è la vera essenza della longevità attiva”.
Silver Care – Villaggi Evergreen ETS rivolge infine un ringraziamento a tutti i relatori che hanno messo a disposizione competenze ed esperienze, alle istituzioni, alle università, ai rappresentanti del mondo sanitario e professionale, ai soci e ai promotori dell’associazione, alle imprese, ai sostenitori, ai collaboratori e ai volontari che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Un ringraziamento va inoltre a tutti i partecipanti che hanno seguito i lavori e contribuito al confronto.
Il percorso proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di mettere a frutto le relazioni e gli interessamenti emersi durante il convegno e individuare le prime iniziative concrete sulle quali sviluppare il confronto.
Un ringraziamento va inoltre a tutti i partecipanti che hanno seguito i lavori e contribuito al confronto.
Edoardo Bandini
Ufficio stampa Silver Care – Villaggi Evergreen ETS
ufficiostampa@silvercareets.org


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Foto Convegno

















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